Sinistra: Orlando, frattura va ricomposta o la colpa sarà di chi rifiuta confronto
Non possiamo rassegnarci a regalare vittoria a destra Roma, 22 nov. (AdnKronos) – “La frattura va ricomposta. Ho letto posizioni che non fanno sperare nulla di buono ma non possiamo rassegnarci all’idea che in cinquanta, sessanta collegi si regali la vittoria alla destra perché non troviamo un minimo di accordo programmatico”. Lo dice il ministro della Giustizia, Andrea Orlando, intervenendo a Radio Anch’io. “La sinistra – osserva il guardasigilli – ha fatto tante volte questo errore. Oggi con fatica il Pd è arrivato ad una posizione che dice mettiamoci attorno ad un tavolo, riconoscendo anche i limiti. Mi sembra davvero un errore non cogliere questa opportunità. La colpa alla fine sarà di chi si rifiuta di entrare nel merito e di affrontare il confronto”. Un appello ai compagni di partito, Bersani, D’Alema? “Ho visto che questi appelli – dice ORLANDO – vengono vissuti con fastidio. Ci sono posizioni che dicono ‘Basta con questi appelli’. Noi non rinunciamo a dire con chiarezza che di fronte a una destra che ha tratti pericolosi, si tratta di mettere insieme non solo la sinistra, ma tutte le forze che in qualche modo si riconoscono nella cultura democratica del nostro Paese. Lo dico perché questa è stata la forza storica quando la sinistra ha vinto, quando le forze della sinistra hanno saputo vincere è stata la capacità di sapersi unire sulla base di un’ idea della democrazia della Repubblica” 

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